ADESSO TIENIMI di Flavia Piccinni

Adesso tienimi_Flavia Piccinni_fronte copertinaDietro le quinte della nuova edizione del romanzo d’esordio di Flavia Piccinni

Non ho scoperto Flavia Piccinni attraverso la fortunata prima edizione di Adesso tienimi (Fazi, 2007), ma con il romanzo successivo, Lo sbaglio (Rizzoli, 2011). Mi colpì la sua capacità di portare all’estremo le situazioni e i sentimenti attraverso un accumulo di piccole incrinature e mi sorprese la giovane età dell’autrice (nata nel 1986). Continua a leggere

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Intervista a Giorgio Vasta, direttore creativo del Book Pride

Book Pride 2019Quando ha esordito con Il tempo materiale (minimum fax, 2008), Giorgio Vasta ha creato intorno a sé quell’orizzonte d’attesa che generalmente porta gli autori alla paralisi creativa o viceversa a una sovraesposizione compiacente e vacua. Lui no. È rimasto al di fuori dell’universo social, ha pubblicato nel 2010 Spaesamento per Laterza e nel 2016 Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani, con le fotografie di Ramak Fazel per Quodlibet, e ha continuato solo sporadicamente a scrivere di libri e di cultura su minima&moralia e sulle pagine culturali di alcuni quotidiani: sempre evitando il sensazionalismo, con parole misurate e puntuali e per quei rari testi che realmente ritenesse significativi. Dal 2018 è il direttore creativo del Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente di qualità. Continua a leggere

Vita da editor (76)

Gli ultimi episodi

 

Scrittore: Volevo segnalarle che il testo che le ho proposto ha già trovato un editore.

Editor: La ringrazio per la premura, ma non mi aveva spedito nulla…

Scrittore: Uh, ha ragione! Ho sbagliato mailing list.

 

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Scrittore: Le invio il mio inedito, ma anche se volesse pubblicarlo, non voglio alcun editing; sta bene così com’è. Continua a leggere

IL PANTARÈI di Ezio Sinigaglia

giovanni turi ed ezio sinigaglia, terrarossa edizioniDietro le quinte dell’ultimo volume della collana Fondanti di TerraRossa Edizioni

A parlarmi per la prima volta di Ezio Sinigaglia è stato un nostro comune amico, Giuseppe Girimonti Greco, eccellente traduttore e infaticabile consulente editoriale: era il marzo 2016 ed era stato da poco pubblicato Eclissi per Nutrimenti. Lessi con grande piacere il romanzo, apprezzandone l’eleganza stilistica e l’abilità dell’autore di porre al lettore domande semplici e profonde attraverso il vissuto e i bilanci esistenziali del protagonista; decisi quindi di interrogare Ezio, incuriosito anche dal fatto che fossero trascorsi trent’anni fra Elissi e il suo romanzo d’esordio, Il pantarèi, pubblicato nel 1985 da SPS. Ne venne fuori un’intervista pregna di acume che mi colpì molto e suscitò in me un grande interesse per quell’amata opera prima che aveva portato il suo autore al ripudio del mondo editoriale, incapace di coglierne l’originalità stilistica e tematica. Continua a leggere

LA PERFEZIONE DEL TIRO di Mathias Enard e alcune novità editoriali

la perfezione del tiro_enard_copertinaConferme e sfide dalla piccola e media editoria indipendente

Di Mathias Enard hanno riscosso molta attenzione le due opere con le quali è stato recentemente riproposto al pubblico italiano, Bussola e L’alcol e la nostalgia, ma pare invece essere passato un po’ inosservato La perfezione del tiro, romanzo scritto precedentemente e pubblicato solo lo scorso luglio dalle Edizioni e/o (con traduzione di Yasmina Melaouah). Eppure basterebbe scorrere la prima pagina per capire che ci si trova di fronte a un testo e a un autore straordinari: Continua a leggere

Intervista a Margherita Podestà Heir, traduttrice di ACCERCHIAMENTO di Carl Frode Tiller

margherita podestà heir_accerchiamento_tillerA tradurre per la prima volta in italiano Carl Frode Tiller è stata Margherita Podestà Heir, tra le più apprezzate traduttrici dalle lingue scandinave (in particolare dal norvegese). Alle spalle una cinquantina di titoli che spaziano dalla narrativa ai testi teatrali e alla letteratura per ragazzi; tra gli autori ai quali ha dato voce ci sono Henrik Ibsen, Sigrid Undset, Karl Ove Knausgård, Anne Holt, Jo Nesbø, Jonas Jonasson, Jon Fosse, Jostein Gaarder ed Erik Fosnes Hansen.
Di Tiller, uno dei più noti scrittori norvegesi, ha di recente tradotto Accerchiamento per la Stilo Editrice: un romanzo con tre narratori interni che hanno il compito di aiutare David, il protagonista (che non figura mai in prima persona) a recuperare la memoria. Ogni episodio inerente alla vita di David viene ripercorso e interpretato singolarmente da due amici-amanti, Silje e Jon, e dal suo patrigno, Arvid. Tutti e tre vorrebbero restituirgli il passato, o forse riappacificarsi con il proprio. Ciò che emerge dalle loro descrizioni e dai ricordi individuali è che ogni relazione viene vista e vissuta in modo diverso e si compone di fraintendimenti e supposizioni. Continua a leggere

FAME di Knut Hamsun e l’ispirazione

Knut HamsunKnut Hamsun, ricevette il Premio Nobel per la Letteratura nel 1920 e aveva solo trentuno anni quando fu pubblicato Fame (nel 1890): è un breve romanzo che ha per protagonista un aspirante scrittore lacerato dal conflitto tra orgoglio e principi morali da una parte, fame e disperazione dall’altra. Il brano riportato qui di seguito, tradotto da Ervino Pocar, è tratto dall’edizione Adelphi e mostra il narratore in uno dei rari momenti di felice ispirazione. Continua a leggere