Intervista a Giorgio Vasta, direttore creativo del Book Pride

Book Pride 2019Quando ha esordito con Il tempo materiale (minimum fax, 2008), Giorgio Vasta ha creato intorno a sé quell’orizzonte d’attesa che generalmente porta gli autori alla paralisi creativa o viceversa a una sovraesposizione compiacente e vacua. Lui no. È rimasto al di fuori dell’universo social, ha pubblicato nel 2010 Spaesamento per Laterza e nel 2016 Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani, con le fotografie di Ramak Fazel per Quodlibet, e ha continuato solo sporadicamente a scrivere di libri e di cultura su minima&moralia e sulle pagine culturali di alcuni quotidiani: sempre evitando il sensazionalismo, con parole misurate e puntuali e per quei rari testi che realmente ritenesse significativi. Dal 2018 è il direttore creativo del Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente di qualità. Continua a leggere

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IL PANTARÈI di Ezio Sinigaglia

giovanni turi ed ezio sinigaglia, terrarossa edizioniDietro le quinte dell’ultimo volume della collana Fondanti di TerraRossa Edizioni

A parlarmi per la prima volta di Ezio Sinigaglia è stato un nostro comune amico, Giuseppe Girimonti Greco, eccellente traduttore e infaticabile consulente editoriale: era il marzo 2016 ed era stato da poco pubblicato Eclissi per Nutrimenti. Lessi con grande piacere il romanzo, apprezzandone l’eleganza stilistica e l’abilità dell’autore di porre al lettore domande semplici e profonde attraverso il vissuto e i bilanci esistenziali del protagonista; decisi quindi di interrogare Ezio, incuriosito anche dal fatto che fossero trascorsi trent’anni fra Elissi e il suo romanzo d’esordio, Il pantarèi, pubblicato nel 1985 da SPS. Ne venne fuori un’intervista pregna di acume che mi colpì molto e suscitò in me un grande interesse per quell’amata opera prima che aveva portato il suo autore al ripudio del mondo editoriale, incapace di coglierne l’originalità stilistica e tematica. Continua a leggere

COME OMBRA CHE DECLINA di Antonio Muñoz Molina e il fermento dell’editoria indipendente

libriUn invito a leggere Come ombra che declina di Antonio Muñoz Molina e altre opere che difficilmente spiccano in libreria

Nonostante la difficoltà di raggiungere non solo il pubblico ma anche l’attenzione della critica tradizionale, l’editoria indipendente italiana continua a dimostrare una vitalità sorprendente, di cui purtroppo sembrano dar conto soprattutto gli appassionati che gratuitamente scrivono recensioni online: a loro pare essere stata demandata la scoperta delle opere più interessanti, anche se meno chiacchierate, e forse non è allora un caso che le segnalazioni più o meno direttamente “sponsorizzate” su riviste e sporadicamente nelle trasmissioni televisive ormai non smuovano che poche copie attraverso i diversi canali di vendita. Continua a leggere

Traduzioni di editori indipendenti

traduzioni indipendentiDal 23 al 25 marzo, a Milano ci sarà il Book Pride; per prepararvi all’atmosfera, ecco alcune interessanti opere straniere pubblicate da editori indipendenti e che ho letto con qualche mese di ritardo: American Dust di Richard Brautigan, Canzone d’amore da un tempo difficile di Ronald M. Schernikau, Il libro del mare di Morten A. Strøksnes, La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead, L’ultimo degli Eltyšev di Roman Senčin.
(Io sarò con i libri di
TerraRossa allo stand V45, insieme a LiberAria: passate a trovarmi.) Continua a leggere