Intervista a Stefano Izzo, editor della narrativa italiana di DeA Planeta

Stefano Izzo, editor della DeA PlanetaAvevo già intervistato Stefano Izzo quando lavorava per Rizzoli; da qualche mese si occupa però della narrativa italiana di DeA Planeta: un nuovo e ambizioso marchio frutto della collaborazione tra il Gruppo Planeta e quello De Agostini. Sono dunque tornato a fargli qualche domanda per scoprirne di più su questa nuova impresa. Continua a leggere

Annunci

Vita da editor (75)

Ovvero alcune delle conversazioni tragicomiche che “allietano” le mie giornate…

 

1.

Editor: Le segnalo che mi ha mandato un file vuoto…

Scrittore: Volevo esser certo che l’aprisse, ora le mando il testo.

Editor: …

Continua a leggere

Intervista ad Anna Rusconi, traduttrice di TUTTO QUELLO CHE È UN UOMO di David Szalay

Anna Rusconi traduttrice di Tutto quello che è un uomo

Foto di Francesca Pagliai

Anna Rusconi ha tradotto per le più importanti case editrici italiane scrittori come Patricia Daniels Cornwell, Jack London, Alice Munro, Haruki Murakami, Joyce Carol Oates, Tom Wright e tra gli ultimi autori ai quali ha dato voce c’è anche David Szalay con Tutto quello che è un uomo (Adelphi): una successione di racconti che attraversano l’Europa e le diverse età dell’uomo, dall’adolescenza alla vecchiaia, mostrandone le fragilità e le ambizioni, le ottusità e gli slanci.

Quando ti è stata affidata la traduzione di Tutto quello che è un uomo, conoscevi già David Szalay? Come mai le sue precedenti opere non sono state ancora proposte in italiano?
No, non conoscevo Szalay. La traduzione mi arrivò nella primavera del 2016 e quando mi documentai scoprii che aveva già scritto altri romanzi e alcuni radiodrammi per la BBC. Fondamentalmente, però, allora rimasi concentrata sul libro che avevo in mano. Perché quei titoli non siano ancora stati proposti in Italia è una domanda che andrebbe rivolta agli editori. Quello che posso dire adesso, dopo aver letto anche Spring, è che Tutto quello che è un uomo mi sembra un’opera decisamente più matura, ricca e completa sia nello stile che nei contenuti, quindi Adelphi ci ha visto lungo. Continua a leggere

IL PONTE di Vitaliano Trevisan e i libri e gli scrittori come prodotti di serie

IL PONTE di Trevisan, copertina Einaudi Stile liberoQuando ho scoperto con Works la scrittura di Vitaliano Trevisan, mi sono ripromesso di confrontarmi con altre sue opere, ma ho disatteso a lungo il proposito perché più le aspettative sono alte, maggiore è il rischio di ritrovarsi delusi. Alla fine mi sono però deciso a leggere Il ponte, un breve romanzo-pamphlet pubblicato da Einaudi Stile libero nel 2007, e vi ho ritrovato il suo stile in apparenza delirante ma in realtà sorvegliato e incisivo, le sue osservazioni schiette e destabilizzanti; insomma, la riprova che Trevisan sia uno degli autori più originali e significativi della nostra letteratura. La storia intorno alla quale è costruita quest’opera è quella dell’amicizia tra il narratore e un cugino, che viene definitivamente recisa dalla morte del figlio di quest’ultimo, ma che già nel passaggio dall’infanzia all’età adulta aveva cominciato a incrinarsi; questa tuttavia non è che una traccia dalla quale continuamente si discosta uno strabordante flusso di amare considerazioni sulla politica e la cultura del Belpaese, sull’adolescenza negli anni ’70 e sulla pericolosità dei ricordi, sulle tensioni che avvelenano la vita famigliare e su innumerevoli altri aspetti della contemporaneità – come lo sfracello del panorama letterario che emerge da alcuni brani qui di seguito citati. Continua a leggere

“Cordiali saluti” – Vita da editor e da blogger (74)

Aspiranti scritttori, mail e lettere di presentazioneUna selezione delle mail raccolte nella cartella “Anche no” e degli scambi avuti su Messenger negli ultimi mesi, così se dovessi diventare un misantropo potrete fare a meno di chiedermi come mai.

Mail all’editor

1.
Gentili Sig.ri,
vi invio questa per farvi notare il mio libro, già sul mercato SOLO IN FORMATO E-BOOK, che in breve ha suscitato reazioni positive e alquanto di impressione. A partire dal titolo:
XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
Il titolo colpisce e spaventa, il contenuto diverte, il finale sconcerta.
Dal punto di vista letterario questa tematica ATTUALISSIMA è stata approcciata da me per la prima volta in campo letterario. È uno squarcio psicologico in chiave falsamente umoristica.
Vi pregherei di leggere le recensioni e valutare commercialmente il valore di tale libro.
Vi conviene! Continua a leggere