LA PERFEZIONE DEL TIRO di Mathias Enard e alcune novità editoriali

la perfezione del tiro_enard_copertinaConferme e sfide dalla piccola e media editoria indipendente

Di Mathias Enard hanno riscosso molta attenzione le due opere con le quali è stato recentemente riproposto al pubblico italiano, Bussola e L’alcol e la nostalgia, ma pare invece essere passato un po’ inosservato La perfezione del tiro, romanzo scritto precedentemente e pubblicato solo lo scorso luglio dalle Edizioni e/o (con traduzione di Yasmina Melaouah). Eppure basterebbe scorrere la prima pagina per capire che ci si trova di fronte a un testo e a un autore straordinari: Continua a leggere

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COME OMBRA CHE DECLINA di Antonio Muñoz Molina e il fermento dell’editoria indipendente

libriUn invito a leggere Come ombra che declina di Antonio Muñoz Molina e altre opere che difficilmente spiccano in libreria

Nonostante la difficoltà di raggiungere non solo il pubblico ma anche l’attenzione della critica tradizionale, l’editoria indipendente italiana continua a dimostrare una vitalità sorprendente, di cui purtroppo sembrano dar conto soprattutto gli appassionati che gratuitamente scrivono recensioni online: a loro pare essere stata demandata la scoperta delle opere più interessanti, anche se meno chiacchierate, e forse non è allora un caso che le segnalazioni più o meno direttamente “sponsorizzate” su riviste e sporadicamente nelle trasmissioni televisive ormai non smuovano che poche copie attraverso i diversi canali di vendita. Continua a leggere

L’INTRUSO di Luigi Bernardi, recensione

Luigi BernardiPubblicata postuma da DeA Planeta l’ultima opera di Luigi Bernardi, L’intruso

Già il titolo, L’intruso, sta a indicare l’anomalia di questo libro autobiografico all’interno della produzione letteraria di Luigi Bernardi, ma si riferisce anche al cancro che si è innestato nel suo corpo per devastarlo: «Mi scopro le dita delle mani e dei piedi strette ad artiglio. Parlassero, ringhierebbero. Non è un effetto collaterale della metastasi. È una postura che non mi era mai appartenuta e che adesso invece si avvia a diventare il mio biglietto da visita. Un principio di difesa, credo. Stringo fino a farmi male. Vorrei strappare forse, artigliare, menare colpi, proteggermi».
Non sono però solo pregne di dolore queste pagine, Continua a leggere

Invito alla lettura di Pierluigi Cappello

Pierluigi CappelloIn occasione della pubblicazione di Un prato in pendio (BUR), raccolta di tutte le liriche di Pierluigi Cappello, ho chiesto a tre esperti di poesia e suoi estimatori di scrivere un breve invito alla lettura di questo autore. Da profano della materia, ho apprezzato molto la densità e insieme la limpidezza dei suoi versi, ma soprattutto il dono di Cappello di emozionarsi ed emozionarci dinanzi a un volto, a un insetto, a un’immagine quotidiana, consapevole che attraverso la scrittura si “coglie la sfuggente occasione di dare un ordine, fosse pure precario, a una parte, fosse pure minuscola, dell’universo”, come lui stesso dichiara in Cassacco, anno zero. Continua a leggere

ELMET di Fiona Mozley, recensione

Elmet, Fiona Mozley, Fazi copertinaElmet, il celebrato esordio di Fiona Mozley appena pubblicato da Fazi

Finalista al Man Booker Prize e selezionato come libro dell’anno da diverse prestigiose riviste, Elmet si presenta come un clamoroso caso editoriale intorno al quale la critica anglofona ha speso elogi sperticati. Si è parlato di un “Cime tempestose scritto con una voce completamente nuova” su «Stylist» e di “un mix fra Hansel e Gretel e Il padrino” su «The Sunday Times»; un riferimento pertinente sarebbe invece senz’altro Tutto il nostro sangue di Sara Taylor: anche nel romanzo d’esordio della trentenne inglese Fiona Mozley l’ambientazione prevalente è rurale e pienamente novecentesca e c’è una violenza compressa che solo a tratti si manifesta, per poi dilagare nel finale. Continua a leggere

L’INVENZIONE DELL’AMORE di José Ovejero, recensione

L'INVENZIONE DELL'AMORE, copertina, VolandTradotto da Bruno Arpaia per Voland il romanzo con cui José Ovejero ha vinto il Premio Alfaguara de Novela: L’invenzione dell’amore

È lo stesso narratore dell’Invenzione dell’amore ad affermare “che tutto ciò che si può pensare sull’amore è già stato detto, che è impossibile raccontare una storia d’amore, perché sono già state tutte raccontate. […] Gli amori felici si assomigliano; anche quelli infelici”, eppure lo spagnolo José Ovejero riesce con originalità e profonda comprensione a esplorare il desiderio e la difficoltà di stabilire relazioni sentimentali durature, ma anche la continua tentazione a mentirsi e mentire per preservare l’immagine che ciascuno ha di sé e vuole che gli altri abbiano di lui. Continua a leggere

IL RACCONTO DELL’ANCELLA di Margaret Atwood, recensione

IL RACCONTO DELL'ANCELLA, Mrgaret Atwood, copertinaUn romanzo che va ben oltre la rivendicazione femminista che lo attraversa: Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood

Ho impiegato parecchio tempo prima di convincermi a leggere Il racconto dell’Ancella di Margaret Atwood, opera del 1985 pubblicata in Italia da Mondadori nel 1988 e poi riproposta da Ponte alle Grazie nel 2004 e in una nuova edizione nel 2017. Mi respingeva l’idea che a sorreggerla fossero gli intenti ideologici di rivendicazione femminista, né mi interessava che da questo romanzo sia poi stata tratta una celebre serie televisiva (che probabilmente non vedrò). Ma quello di Margaret Atwood è un nome che ritorna ogni anno tra i più credibili candidati al Nobel per la Letteratura e gli apprezzamenti sulla sua scrittura sono numerosi: finalmente ho capito perché. Continua a leggere