IL GRIDO di Luciano Funetta, recensione

Dopo il buon esordio con Dalle rovine, Luciano Funetta dà piena prova di talento con Il grido

A dispetto della giovane età dell’autore, la scrittura onirica di Luciano Funetta trova piena maturità nel Grido, pubblicato da Chiarelettere nella collana curata da Michele Vaccari. Immersi in un’atmosfera che ha qualcosa sia di orwelliano sia delle ambientazioni dei film di Tim Burton, scopriamo un futuro prossimo angosciante e abbrutito in cui la protagonista, Lena, sopravvive lavorando in un’impresa di pulizie e con qualche briciola d’amore, mentre cerca di ricostruire il proprio passato da orfana presso la casa delle Dame e le frequenti sortite in un Orto Botanico psichedelico. Continua a leggere

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Traduzioni di editori indipendenti

traduzioni indipendentiDal 23 al 25 marzo, a Milano ci sarà il Book Pride; per prepararvi all’atmosfera, ecco alcune interessanti opere straniere pubblicate da editori indipendenti e che ho letto con qualche mese di ritardo: American Dust di Richard Brautigan, Canzone d’amore da un tempo difficile di Ronald M. Schernikau, Il libro del mare di Morten A. Strøksnes, La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead, L’ultimo degli Eltyšev di Roman Senčin.
(Io sarò con i libri di
TerraRossa allo stand V45, insieme a LiberAria: passate a trovarmi.) Continua a leggere

L’OSPITE D’ONORE di Joy Williams, recensione

Una gran bella selezione di racconti di Joy Williams pubblicata dalle Edizioni Black Coffee

“Non troverò mai il tempo di leggerlo” è stata la mia prima considerazione quando Leonardo Taiuti mi ha messo tra le mani L’ospite d’onore di Joy Williams: con i ritmi frenetici di lavoro e il numero dei libri in lista d’attesa che diventa sempre più increscioso, non è facile dedicarsi a opere voluminose di un autore che già non si conosca o che non si reputi un “classico”. Ma in fondo si trattava di racconti, avrei potuto concedermene uno di tanto in tanto portando al contempo avanti altre letture, come mi aveva suggerito lo stesso Taiuti, una delle sue anime delle Edizioni Black Coffee e cotraduttore di quest’opera insieme a Sara Reggiani. Continua a leggere

LE CASE DEL MALCONTENTO di Sacha Naspini, recensione

Le case del Malcontento_Sacha Naspini_copertinaL’umanità incarognita in una grande narrazione corale: Le Case del malcontento di Sacha Naspini

Quando allo scorso Salone del Libro di Torino Claudio Ceciarelli, editor e/o, mi ha annunciato le novità in pubblicazione, a un certo punto ho colto nel suo tono un orgoglio trattenuto a stento: aveva iniziato a parlarmi dell’ultimo romanzo di Sacha Naspini, Le Case del malcontento. Ne ero dunque incuriosito, anche se il legame che si instaura tra un editor e un’opera sulla quale è intervenuto prescinde talvolta dal suo valore letterario.
Sono bastate le prime pagine per farmi deporre lo scetticismo e le successive mi hanno confermato che è realmente un romanzo ironico e angosciante, che a più riprese assesta mirati manrovesci al lettore, sino al colpo di scena finale. Continua a leggere

PARLA, MIA PAURA di Simona Vinci, recensione

Parla, mia paura_Simona Vinci_copertinaDopo La prima verità, con cui ha vinto il Premio Campiello, Simona Vinci si confronta ancora con il disturbo mentale in Parla, mia paura (Einaudi Stile libero)

Che sia o meno autofiction non importa: Parla, mia paura di Simona Vinci trova la chiave per essere un testo intimo ma non privato, poiché l’angoscia e il disagio non riguardano mai solo chi li prova e in qualche misura ci confrontiamo tutti quotidianamente con la nostra e l’altrui fragilità. Sono temi che trovavano già spazio nel suo ultimo romanzo, L’ultima verità, dove all’inizio e alla fine dell’opera la narratrice veniva allo scoperto, rivelava la sua confidenza con la malattia psichica. Continua a leggere

ULTIMA USCITA PER BROOKLYN di Hubert Selby Jr., recensione

Hubert Selby Jr_UltimaUscitaPerBrooklyn_copertinaRiproposta da SUR, nella nuova traduzione di Martina Testa, l’opera che ha ispirato Altri libertini di Tondelli: Ultima uscita per Brooklyn

Con il titolo Ultima fermata per Brooklyn, la raccolta di racconti di Hubert Selby Jr. era già stata pubblicata in Italia nel 1966 da Feltrinelli e comportò un processo per oscenità a carico dell’editore. Ora riproposta da SUR con una prefazione di Paolo Cognetti e nella traduzione di Martina Testa, che ritocca il titolo in Ultima uscita per Brooklyn, l’opera preserva tutta la sua carica dirompente; l’autore, ex marine con problemi di tossicodipendenza, non teme infatti l’estremo né se ne compiace, semplicemente non distoglie mai lo sguardo, anche quando il pudore, la vergogna o l’orrore suggerirebbero di farlo: Continua a leggere

IPOTESI DI UNA SCONFITTA di Giorgio Falco, recensione

Copertina IPOTESI DI UNA SCONFITTA di Giorgio Falco, EinaudiIpotesi di una sconfitta, un bel romanzo che mi ha deluso

Prima di confrontarmi con l’ultimo romanzo di Giorgio Falco, Ipotesi di una sconfitta (Einaudi Stile libero), avevo letto delle recensioni molto lusinghiere di critici di valore e alcuni post entusiasti sui social network, per giunta avevo già apprezzato altre due sue opere, Pausa caffè e Sottofondo italiano, e diversi dei racconti raccolti nell’Ubicazione del bene. Non credo però che le riserve su quest’opera siano ascrivibili esclusivamente all’aspettativa molto alta. Continua a leggere