Da editor a editore, che follia

Brevi considerazioni sul sistema editoriale e nuova vita per il sottoscritto, ovvero stop and go per TerraRossa Edizioni

Quando nelle scorse settimane accennavo alla possibilità di acquistare e gestire in prima persona il marchio di TerraRossa Edizioni, le reazioni erano sempre e solo di due tipi: sgomento e invito a riconsiderare l’eventualità da parte di chi lavora nel mondo editoriale, esaltazione e felicitazioni da tutti gli altri. Cercherò allora di spiegare agli uni e agli altri cosa mi abbia spinto a compiere questo azzardo e perché il mio entusiasmo fosse contenuto. Continua a leggere

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BIRRA SCURA E CIPOLLE DOLCI di John Cheever, recensione

John CheeverLe prime prove narrative di John Cheever tradotte da Leonardo G. Luccone per Racconti edizioni

Quelli raccolti in Birra scura e cipolle dolci (Racconti edizioni, traduzione di Leonardo G. Luccone) sono i racconti giovanili di un grande autore e già dimostrano il suo talento nell’osservazione delle persone comuni e nel tramutare le loro aspirazioni e difficoltà in storie. È sorprendente come un ragazzo riesca a cogliere il disagio di un territorio industriale paralizzato dai postumi della Grande Depressione del 1929, eppure Fall river, che apre la raccolta ed è il suo secondo racconto apparso su rivista, John Cheever l’ha pubblicato nel 1931: aveva diciannove anni. Nel tempo avrebbe affinato la tecnica, ma la sua scrittura era già limpida e ficcante, l’empatia con i personaggi manifesta; lui stesso del resto, come riportato nella postfazione, avrebbe affermato in un’intervista rilasciata nel 1968: «Arrivato a sessantasei anni scrivo con le stesse identiche intenzioni che avevo a sedici anni e che consistono, naturalmente, nel dare un senso alla mia vita e forse nell’assistere altre persone a dare un senso alla loro così come la fiction mi ha aiutato e continua ad aiutarmi». Continua a leggere

Intervista a Francesco Permunian, autore di COSTELLAZIONI DEL CREPUSCOLO – Professione scrittore 24

francesco-permunian, intervistaFrancesco Permunian ha esordito nella narrativa con Cronaca di un servo felice (Meridiano zero), a cui è seguito Camminando nell’aria della sera (Rizzoli): opere ora riviste e confluite in Costellazioni del crepuscolo (il Saggiatore). Altri suoi romanzi sono stati pubblicati da Diabasis e Nutrimenti e il suo nome figura nell’antologia, curata da Andrea Cortellessa, Narratori degli Anni Zero (prima edizione Ponte Sisto, seconda L’orma).
In Cronaca di un servo felice il narratore, abbandonato dalla moglie fedifraga, si è ridotto ad assistere la pretenziosa suocera, un tempo avvezza a ogni eccesso e ormai invalida; pagina dopo pagina però, il lettore inizia a dubitare della sua lucidità, ritrovandosi invischiato nei sui incubi. Costellazioni del crepuscolo, da cui deriva il titolo dell’intero volume, è un interludio composto da riflessioni, micro-racconti e visioni dell’autore, permeati di quell’amara ironia che caratterizza Camminando nell’aria della sera; quest’ultimo è un romanzo composto da brevi narrazioni che hanno per protagonista un medico che ci racconta le tragicomiche esistenze dei suoi compaesani e il suo approssimarsi alla vecchiaia. Ad accomunare i tre testi sono un sentimento di solitudine e l’affiorare della follia in ogni sua gradazione, dal patologico al bizzarro, oltre che la scrittura di Permunian, che costeggia l’oscurità dalla quale talvolta riesce a discostarsi con un sorriso. Continua a leggere

MATERIA PRIMA di Jörg Fauser, recensione

jörg fauser Materia PrimaFinalmente pubblicato dall’Orma Editore il capolavoro della controcultura tedesca di Jörg Fauser, Materia prima

Desta meraviglia il fatto che l’ottima traduzione di Daria Biagi per l’Orma Editore sia la prima in italiano di Materia prima di Jörg Fauser, un sorprendente classico della letteratura underground europea, pubblicato in Germania nel 1984. Continua a leggere

Ecco i migliori blog letterari italiani (3)

blogTerzo e ultimo post in cui ho cercato di sopperire all’assenza di attendibili rassegne o classifiche dei blog letterari italiani domandando agli ideatori o ai caporedattori la storia e le peculiarità di quelli che seguo con più interesse. Solo facendo rete, coloro che dedicano ai libri e alla lettura il proprio tempo, per lavoro o per diletto, possono ottenere qualche risultato significativo e giungere al di là delle proprie cerchie di amici, followers o estimatori che dir si voglia, magari suscitando persino la curiosità dei famigerati non-lettori: dunque ringrazio tutti quelli che hanno risposto alla mia richiesta, ma anche quanti si sono soffermati a leggere questi post, li hanno rilanciati sui social network e soprattutto sono andati a curiosare sui link dei lit-blog ospitati. Continua a leggere

Ecco i migliori blog letterari italiani (2)

classifica blog letterariAl primo post sui migliori blog collettivi italiani che si occupano di libri e cultura segue il secondo, come promesso, e ce ne sarà anche un terzo, dal momento che l’iniziativa ha riscosso consenso e attenzione e alla fine hanno aderito quasi tutti gli interpellati. Ovviamente continuerà a essere una rassegna parziale, ma indicativa di una piazza virtuale in cui a occuparsi di letteratura sono in tanti e spesso lo fanno con grande professionalità e competenza, oltre che con passione. Continua a leggere

Ecco i migliori blog letterari italiani (1)

literay blogSempre più spesso lo spazio della critica letteraria si è spostato dalla carta stampata al web, dove non ci sono limiti di battute, né costi tali da richiedere investimenti promozionali da parte di aziende e marchi editoriali – di cui si vanno poi a sponsorizzare i testi con pretestuose recensioni. Certo, la democraticità della rete concede la parola anche a chi non ha gli strumenti per esprimere giudizi significativi, ma nel tempo si è andata definendo una costellazione di blog collettivi in cui la discussione su argomenti letterari è spesso seria e approfondita. Qui di seguito il primo di tre post in cui i loro ideatori ci raccontano come questi siti siano nati, cosa li caratterizzi e quanti siano i collaboratori. Continua a leggere