LA GUERRA CONTRO I CLICHÉ di Martin Amis, recensione

The novelist Martin Amis

La guerra contro i cliché, una selezione di saggi letterari di Martin Amis

La guerra contro i cliché – Saggi letterari nell’edizione Einaudi (a cura di Federica Aceto) è in realtà una riduzione del ben più corposo The War Against Cliché di Martin Amis, scrittore e critico letterario inglese. È bene specificare subito che si tratta precipuamente non di un’opera sulla critica letteraria ma di un’opera di critica letteraria; per cui all’illuminante prefazione seguono articoli e saggi su singoli autori e opere. Spesso la forma adottata da Martin Amis è però quella del racconto-intervista, come per Saul Bellow (che con i suoi romanzi sembra voler dire che «la sanità mentale, come la libertà, come la democrazia americana è una condizione fragile e forse solo temporanea»), per John Updike (che «sguscia e viviseziona i suoi personaggi. (Se è una cosa che fanno gli esseri umani, allora va bene). E lo stesso fa con i dettagli intimi del pensiero e dei sentimenti») o per Truman Capote (la cui idea era «che si potesse raccontare fedelmente una storia reale, ma in modo tale da evocare l’ampio respiro della narrativa poetica»).
Vero elemento unificante della Guerra ai cliché, insieme all’esplorazione della letteratura insieme alla dimensione umana degli scrittori, è lo stile di Amis: Continua a leggere

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