COME OMBRA CHE DECLINA di Antonio Muñoz Molina e il fermento dell’editoria indipendente

libriUn invito a leggere Come ombra che declina di Antonio Muñoz Molina e altre opere che difficilmente spiccano in libreria

Nonostante la difficoltà di raggiungere non solo il pubblico ma anche l’attenzione della critica tradizionale, l’editoria indipendente italiana continua a dimostrare una vitalità sorprendente, di cui purtroppo sembrano dar conto soprattutto gli appassionati che gratuitamente scrivono recensioni online: a loro pare essere stata demandata la scoperta delle opere più interessanti, anche se meno chiacchierate, e forse non è allora un caso che le segnalazioni più o meno direttamente “sponsorizzate” su riviste e sporadicamente nelle trasmissioni televisive ormai non smuovano che poche copie attraverso i diversi canali di vendita. Continua a leggere

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L’INTRUSO di Luigi Bernardi, recensione

Luigi BernardiPubblicata postuma da DeA Planeta l’ultima opera di Luigi Bernardi, L’intruso

Già il titolo, L’intruso, sta a indicare l’anomalia di questo libro autobiografico all’interno della produzione letteraria di Luigi Bernardi, ma si riferisce anche al cancro che si è innestato nel suo corpo per devastarlo: «Mi scopro le dita delle mani e dei piedi strette ad artiglio. Parlassero, ringhierebbero. Non è un effetto collaterale della metastasi. È una postura che non mi era mai appartenuta e che adesso invece si avvia a diventare il mio biglietto da visita. Un principio di difesa, credo. Stringo fino a farmi male. Vorrei strappare forse, artigliare, menare colpi, proteggermi».
Non sono però solo pregne di dolore queste pagine, Continua a leggere

Invito alla lettura di Pierluigi Cappello

Pierluigi CappelloIn occasione della pubblicazione di Un prato in pendio (BUR), raccolta di tutte le liriche di Pierluigi Cappello, ho chiesto a tre esperti di poesia e suoi estimatori di scrivere un breve invito alla lettura di questo autore. Da profano della materia, ho apprezzato molto la densità e insieme la limpidezza dei suoi versi, ma soprattutto il dono di Cappello di emozionarsi ed emozionarci dinanzi a un volto, a un insetto, a un’immagine quotidiana, consapevole che attraverso la scrittura si “coglie la sfuggente occasione di dare un ordine, fosse pure precario, a una parte, fosse pure minuscola, dell’universo”, come lui stesso dichiara in Cassacco, anno zero. Continua a leggere

IL GRIDO di Luciano Funetta, recensione

Dopo il buon esordio con Dalle rovine, Luciano Funetta dà piena prova di talento con Il grido

A dispetto della giovane età dell’autore, la scrittura onirica di Luciano Funetta trova piena maturità nel Grido, pubblicato da Chiarelettere nella collana curata da Michele Vaccari. Immersi in un’atmosfera che ha qualcosa sia di orwelliano sia delle ambientazioni dei film di Tim Burton, scopriamo un futuro prossimo angosciante e abbrutito in cui la protagonista, Lena, sopravvive lavorando in un’impresa di pulizie e con qualche briciola d’amore, mentre cerca di ricostruire il proprio passato da orfana presso la casa delle Dame e le frequenti sortite in un Orto Botanico psichedelico. Continua a leggere

Intervista a Kareen De Martin Pinter, autrice di DIMENTICA DI RESPIRARE – Professione scrittore 27

Kareen De Martin Pinter, autrice di DIMENTICA DI RESPIRARE , intervista

Foto di Klara Beck

Dopo aver esordito per Mondadori nel 2013 con L’animo leggero, Kareen De Martin Pinter ha pubblicato con Tunué il suo secondo romanzo nella collana diretta da Vanni Santoni.
Giuliano, il protagonista di Dimentica di respirare, ha un pensiero forte che lo trattiene sul fondo del mare e quando Maurizio gli insegnerà la disciplina avrà inizio la sua carriera di apneista. L’autrice ce lo presenta però quando la sua parabola sta per declinare, attraverso una scrittura ipnotica, anche quando impone al lettore degli scarti, poiché narrazione in prima persona al presente, visioni e ricordi si inanellano senza interruzioni. È un romanzo che sembra riprodurre l’esplorazione subacquea fatta di subitanee apparizioni attraverso una densità lì di materia qui di parole, ma è anche un omaggio al mare e alle sue creature, insieme crudeli e dispensatori di grazia. Continua a leggere

Quali libri leggere quest’estate? Ecco alcuni suggerimenti e la sesta pagella

quali libri leggere quest’estateGrazie all’insonnia riesco a tenermi abbastanza aggiornato sugli ultimi libri pubblicati (anche se molti, troppi, sono ancora in lista d’attesa); ve ne consiglio alcuni, con i quali magari trascorrere le vacanze: Cielo rosso al mattino di Paul Lynch, Contea inglese di Silvio D’Arzo, Del dirsi addio di Marcello Fois, Il monastero di Zachar Prilepin, Il sovrano delle ombre di Javier Cercas, Potrebbe trattarsi di ali di Emilia Bersabea Cirillo, Una coltre di verde di Eudora Welty, Vita e morte delle aragoste di Nicola H. Cosentino e aggiungo anche il secondo numero di «The FLR – Desire/desiderio». Chiaramente, potreste leggerli anche in autunno o quando vi pare, intanto però prendete nota. Continua a leggere