Altri piccoli editori con grandi idee

caratteri tipografici, piccola editoriaPiù ci si addentra nell’universo dell’editoria indipendente più ci si accorge di quanto sia variegato e interessante, per cui quello che era nato come un post estemporaneo al ritorno dal Salone di Torino è diventato l’inizio di un percorso esplorativo che porterò avanti ancora per un po’. Questa volta vi presento Codice Edizioni, Exòrma Edizioni, Fernandel, Panda Edizioni e ’round midnight edizioni. Continua a leggere

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Piccoli editori con grandi idee

editoria indipendente_effequ_quodlibet_scrittura&scrittureProsegue il percorso di scoperta della piccola editoria e giunge alla terza tappa; a raccontarci il progetto delle loro case editrici questa volta sono Francesco Quatraro per Effequ, Manuel Orazi per Quodlibet, Chantal Corrado per Scrittura & Scritture. Continua a leggere

Quattro piccoli e meritevoli editori

libri su libri, piccoli editori indipendentiEssere editori piccoli e indipendenti non sempre vuol dire avere in catalogo libri degni di interesse, anzi, ma comporta necessariamente molta passione e un notevole spirito di sacrificio. Per valorizzare il lavoro di alcune case editrici di cui ho recentemente letto e apprezzato alcune opere, ho intervistato Davide W. Pairone per Aguaplano, Stefano Giovinazzo per Edizioni della Sera, Gilberto Gavioli per Edizioni del Foglio Clandestino. Come nel post sui piccoli editori scoperti al Salone di Torino, ho chiesto loro quando siano nati, quale sia il progetto editoriale, dove reperire i loro testi e quali siano quelli più rappresentativi, infine di anticiparci le prossime pubblicazioni. Aggiungo anche qualche riga su Corsiero Editore tratta dal loro sito, poiché non sono riuscito ad avere risposta da Andrea Casoli, ma la loro riedizione delle opere di Silvio D’Arzo è davvero degna di nota. Continua a leggere

Piccoli editori, interessanti traduzioni

Una visita serale_Emmanuel Bove, Tutto si muove intorno a me_Dany Laferrière e Non piangere_Lydie Salvayre

Una visita serale e altri racconti di Emmanuel Bove, Tutto si muove intorno a me di Dany Laferrière, Non piangere di Lydie Salvayre: tre interessanti traduzioni di piccoli editori

A dispetto degli allarmismi sullo stato di salute dell’editoria italiana, i piccoli editori hanno ancora la capacità di investire in un ambito difficoltoso come quello delle traduzioni letterarie, affidandole a professionisti di comprovata bravura; peccato, però, che recensori, librai e lettori supportino di rado i loro sforzi (come è accaduto per le belle opere di Mircea Cărtărescu, Annie Ernaux e Kent Haruf). Segnalo qui di seguito tre testi che ho letto con interesse e che suggerisco volentieri alla vostra attenzione, anche per premiare l’impegno e l’ottima cura redazionale degli editori che li hanno pubblicati.

Una visita serale e altri racconti di Emmanuel Bove, Fusta Editore, collana Bassa Stagione (traduzione di Claudio Panella)
Sono sette racconti permeati di amarezza, incentrati sull’instabilità dei legami affettivi, sullo scarto tra desideri o illusioni e realtà; esemplare lo splendido E se mentisse?, in cui un uomo attende tutta la notte il ritorno della moglie: seppur ansioso di ricevere le sue rassicurazioni, non potrà comunque tacitare mai più i sospetti e le congetture scatenate dalla sua assenza. Lo stile è levigato e malinconico, l’impronta è quella di Čechov (penso in particolare al suo Tre anni). Va anche rilevato che, nonostante Emmanuel Bove (1898-1945) abbia suscitato l’ammirazione di autori come Beckett, Gide, Rilke e più recentemente Houellebecq e Vila-Matas, della sua copiosa produzione era stato già tradotto in italiano solo I miei amici (Feltrinelli). Continua a leggere