NELLA PERFIDA TERRA DI DIO di Omar Di Monopoli, recensione

NELLA PERFIDA TERRA DI DIO di Omar Di MonopoliEdito da Adelphi il nuovo thriller di frontiera di Omar Di Monopoli

Nella perfida terra di Dio sta raggiungendo un pubblico di lettori molto più ampio e variegato rispetto a quello che già conosceva e apprezzava la scrittura di Omar Di Monopoli e l’impressione è che anche molti critici stiano scoprendo solo ora il quarantenne di Manduria: del resto, gli autori italiani contemporanei nel catalogo Adelphi sono talmente pochi che ogni nuova acquisizione desta sempre un certo interesse. Chi tuttavia ha letto i romanzi Uomini e cani, Ferro e fuoco, La legge di Fonzi o i racconti Aspettati l’inferno, tutti pubblicati con Isbn, e si aspettava che, insieme alla veste grafica più sobria e tradizionale, potessero essere mutati la voce dell’autore o il suo immaginario viene decisamente smentito. Continua a leggere

Omar Di Monopoli – Professione scrittore 1

omar di monopoli

Omar Di Monopoli è autore di tre thriller pubblicati da ISBN Edizioni (Uomini e cani, Ferro e fuoco, La legge di Fonzi) e di diversi racconti; il suo blog è: http://omardimonopoli.blogspot.it/. Con lui si inaugura una rubrica di brevi interviste dedicata in particolare a chi aspiri a intraprendere l’ardua professione dello scrittore.

Quando e perché hai iniziato a scrivere? Quali sono i tuoi modelli letterari?
Ho cominciato negli anni universitari, sceneggiando i miei stessi fumetti (all’epoca avevo velleità illustrative e assieme a un pugno di amici realizzavamo una specie di fanzine ciclostilata, diffusa clandestinamente nell’Ateneo di Bologna). Poi ho capito che m’interessava soprattutto raccontare delle storie e la scrittura mi parve un mezzo più immediato rispetto al disegno. Oggi posso dire che l’organizzazione di una buona trama è altrettanto impegnativa (e defatigante) di quanto possa esserlo allestire una buona tavola a fumetti. Per i modelli non c’è dubbio che il mio debito sia essenzialmente con la grande letteratura southern americana (Faulkner, Steinbeck, Flannery O’Connor e giù giù fino a James Lee Burke) ma sono un lettore onnivoro e mi capita di saccheggiare un po’ ovunque…

Come hai trovato il tuo editore, la ISBN?
Dopo aver lavorato (a paga spesso men che zero) per decine di piccoli editori pugliesi, ho cominciato a spedire i miei lavori in giro sperando in una risposta che non arrivava. Alla fine, dopo anni di rifiuti e silenzi, con Uomini e cani all’improvviso ho accumulato una serie importante di proposte da editori nazionali di livello. Ho così capito che a furia di lavorare sul mio stile, avevo finalmente trovato la mia “voce” e questo è ciò che un editore serio si aspetta veramente. Ho scelto quelli di ISBN perché, incontrandoli, mi dissero che non gli interessava UN libro (magari anche di successo) ma gli interessava avere UNO scrittore (sottolineando insomma che chi fa questo lavoro per mestiere deve applicarsi guardando oltre la gloria momentanea). Sono sotto contratto con loro da ormai sei anni, infatti, e presto pubblicheranno una mia raccolta di racconti.

Un consiglio agli aspiranti scrittori?
Leggere tantissimo, sempre, ovunque, cercando di smontare il lavoro dei colleghi per rubarne il metodo e farlo proprio. E poi armarsi di pazienza: i risultati arriveranno (e anche le frustrazioni: nonostante i colpi andati a segno e magari qualche soldino giunto nelle tasche, in questo mestiere si è sempre precari. Ma in fondo oggi si è precari in ogni campo, tanto vale impegnarsi in ciò che sentiamo far parte veramente di noi).

SARTORIS di Omar Di Monopoli

Omar Di Monopoli è uno scrittore noir dallo stile inconfondibile, capace di creare un convincente pastiche di registri linguistici e di raccontare gli ultimi scampoli di una Puglia selvaggia e fuorilegge (non a caso è definito il creatore del “western pugliese”…)!

Tutti i suoi romanzi sono pubblicati da ISBN, l’ultimo è La legge di Fonzi; ha anche partecipato a diverse antologie di racconti, tra cui Meridione d’inchiostro (Stilo) e Sangu (Manni).

Sartoris è il blog in cui racconta di sé, ma sopratutto dei film visionati e delle sue letture, con un’attenzione particolare alla produzione statunitense; tra gli ultimi autori recensiti: Christopher Cook, Donald Ray Pollock e Kurt Vonnegut.

Qui una sua intervista su PugliaLibre: http://www.puglialibre.it/2010/09/la-legge-di-fonzi-intervista-a-omar-di-monopoli/