I bestseller del 2016 editore per editore

Bestseller, libri migliori editore per editoreDi articoli sui libri migliori dello scorso anno ne sono apparsi davvero troppi, dopo tre anni (2013, 2014, 2015) ho quindi deciso di cambiare la domanda e di chiedere quale sia stato e come mai il titolo più venduto del 2016 per ciascuna casa editrice. Ecco le risposte di ad est dell’equatore, Atlantide, CasaSirio, Einaudi, e/o, Garzanti, Iperborea, Las Vegas, LiberAria, Longanesi, L’Orma, Marcos y Marcos, minimum fax, Neo, NN, Ponte alle Grazie, Racconti, 66thand2nd, SUR, Tunué, Voland. Continua a leggere

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Intervista ad Andrea Malabaila, direttore editoriale Las Vegas edizioni

las vegas edizioni

Andrea Malabaila è il direttore editoriale e l’editor della casa editrice Las Vegas.

Quale percorso formativo e professionale ti ha portato a creare Las Vegas edizioni e a occuparti, oltre che della selezione degli inediti, anche dell’editing?
Quando nel 2007 ho deciso di aprire Las Vegas, avevo conosciuto il mondo editoriale dall’altra parte, cioè dalla parte di chi scrive. Avevo pubblicato due romanzi, uno per una casa editrice piccola (Di Salvo) e uno per una casa editrice legata a un grosso gruppo (Marsilio). Avevo l’ambizione di diventare, più che un imprenditore, un talent-scout e di portare alla luce nuovi autori meritevoli. E questo credo si sia riflettuto sul percorso che ha avuto e ha tuttora la casa editrice.

Attraverso quali canali vi giungono i manoscritti? Quali errori non deve commettere chi propone un testo alla tua attenzione?
La maggior parte dei testi ci arriva per posta tramite invio spontaneo, ma negli ultimi tempi è aumentato il numero di manoscritti proposti dalle agenzie letterarie.
L’errore più comune è quello di non leggere le istruzioni riportate sul sito. Oppure di spedire il manoscritto in maniera massiva e indiscriminata. Se ci occupiamo di narrativa generale e ci arriva un fantasy, anche se si trattasse del capolavoro del Millennio non lo pubblicheremmo lo stesso.
L’aspirante autore ideale conosce almeno un minimo la produzione della casa editrice con cui vorrebbe pubblicare, e proprio perché si riconosce in quel mondo sarebbe felice di farne parte. Invece anche alle fiere notiamo tanti aspiranti autori che ci chiedono che cosa pubblichiamo e non abbassano nemmeno un attimo lo sguardo sui nostri libri, che sono lì, a pochi centimetri. Continua a leggere