Cormac McCarthy, LA STRADA

Anni dopo si era ritrovato in mezzo alle rovine di una biblioteca incendiata, coi libri anneriti nelle pozzanghere. Scaffali ribaltati. Un moto di rabbia di fronte a quelle migliaia di menzogne allineate rigo su rigo. Aveva raccolto uno dei libri e sfogliato le pagine pesanti e gonfie. Non avrebbe mai immaginato quanto valore potesse avere anche la più piccola affermazione sul mondo a venire. Era rimasto sorpreso. All’idea che anche lo spazio occupato da quelle affermazioni rappresentasse di per sé un’aspettativa.