Intervista a Giorgio Vasta, direttore creativo del Book Pride

Book Pride 2019Quando ha esordito con Il tempo materiale (minimum fax, 2008), Giorgio Vasta ha creato intorno a sé quell’orizzonte d’attesa che generalmente porta gli autori alla paralisi creativa o viceversa a una sovraesposizione compiacente e vacua. Lui no. È rimasto al di fuori dell’universo social, ha pubblicato nel 2010 Spaesamento per Laterza e nel 2016 Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani, con le fotografie di Ramak Fazel per Quodlibet, e ha continuato solo sporadicamente a scrivere di libri e di cultura su minima&moralia e sulle pagine culturali di alcuni quotidiani: sempre evitando il sensazionalismo, con parole misurate e puntuali e per quei rari testi che realmente ritenesse significativi. Dal 2018 è il direttore creativo del Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente di qualità. Continua a leggere

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