Io sono John Fante

John FantePubblicata da Rubbettino la biografia di Eduardo Margaretto sullo scrittore statunitense, Non chiamarmi bastardo, io sono John Fante

Scritta originariamente in spagnolo, è uscita nella collana Velvet della Rubettino Editore la biografia di Eduardo Margaretto sull’autore di long-seller quali Chiedi alla polvere o La confraternita dell’uva: la traduzione è di Maria Pina Iannuzzi, il titolo Non chiamarmi bastardo, io sono John Fante.
Si tratta di un’accurata analisi della vita e dell’opera di Fante che rintraccia le ragioni della sua rabbia costante nella condizione di escluso dovuta alle origini italiane dei suoi antenati: «si sentì sempre diverso, e non cessò di scontrarsi con l’ambiente che lo circondava, nel quale contraddittoriamente, voleva sentirsi pienamente integrato». Nasce anche da questo sentimento contrastante uno degli aspetti più importanti del suo romanzo d’esordio, La strada per Los Angeles, che lo rese indigesto a molti editori, tanto che verrà pubblicato postumo: «Fante ha il coraggio di dare testimonianza di quei destini sballottati dalla miseria, dalle umilianti condizioni imposte dalla Grande Depressione, essendo tuttavia cosciente che a quell’epoca pochi americani volessero ascoltare le sventure dei loro vicini [gli immigrati]. […] quel libro che raccoglie le follie di un giovane scrittore che cerca di sopravvivere a Los Angeles non fu pubblicato perché il romanzo era troppo avanti per l’epoca, era più postmoderno che moderno, un precoce, furente e impubblicabile Giovane Holden». Continua a leggere

Come proporre un manoscritto: la sinossi e la biografia

come-proporre-un-manoscritto-sinossi-e-biografia_edward-hopper-office-at-nightA meno che non gli sia stata richiesta una scheda di valutazione (e venga pagato per farla), è probabile che un professionista dell’editoria dedichi a ciascun manoscritto solo un’attenzione limitata, per cui è fondamentale che il modo in cui gli viene proposto sia quello giusto: potrebbe influire sul suo approccio all’opera, fermo restando che, se non viene incuriosito dalle prime pagine e da quelle a campione con cui ne saggerà la caratura, difficilmente deciderà di leggerlo integralmente (concedendogli due-tre-quattro giorni, quelli che occorrono insomma). Ecco alcuni consigli per scrivere efficacemente sinossi e biografia.

Sinossi
Si tratta di una breve presentazione del testo, e breve vuol dire appunto non più di una cartella (2000 battute circa), altrimenti si fa prima a saggiare direttamente l’inedito. [Sembra scontato, ma ne ho viste alcune lunghe sino a cinque-sei cartelle.]
Occorre essere chiari perché, se già è incomprensibile il modo in cui ricostruite la trama e giustificate le scelte stilistiche, si inizia a dubitare delle vostre capacità autoriali ancor prima di cominciare a leggere il manoscritto. [Dopo aver riletto una mail di presentazione tre volte e aver provato a fare l’analisi logica per ricostruire il senso dei periodi, è difficile resistere alla meschina tentazione di cestinare subito tutto.] Continua a leggere