I bestseller del 2017 editore per editore (L-Z)

libri, bestsellerLa scorsa settimana a indicare il loro titolo più venduto nel 2017 sono stati gli editori dalla A alla I, ora tocca agli altri: si tratta inevitabilmente di un elenco parziale, ma spero possa stimolarvi a scoprire marchi che non conoscete o magari a recuperare opere di cui avevate sentito parlare ma non vi avevano ancora sedotto. Continua a leggere

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I bestseller del 2017 editore per editore (A-I)

bestseller libriCome lo scorso anno, ho chiesto a diversi editori quale sia stato il loro libro più venduto negli ultimi dodici mesi e quali ritengono siano state le ragioni del successo; chiaramente tra i numeri relativi ai bestseller dei piccoli e quelli dei grandi editori ci sono differenze quantitative ragguardevoli, ma quel che qui conta è offrire una panoramica diversificata dei titoli che hanno rappresentato un scommessa vinta per chi li ha pubblicati. Continua a leggere

I bestseller del 2016 editore per editore

Bestseller, libri migliori editore per editoreDi articoli sui libri migliori dello scorso anno ne sono apparsi davvero troppi, dopo tre anni (2013, 2014, 2015) ho quindi deciso di cambiare la domanda e di chiedere quale sia stato e come mai il titolo più venduto del 2016 per ciascuna casa editrice. Ecco le risposte di ad est dell’equatore, Atlantide, CasaSirio, Einaudi, e/o, Garzanti, Iperborea, Las Vegas, LiberAria, Longanesi, L’Orma, Marcos y Marcos, minimum fax, Neo, NN, Ponte alle Grazie, Racconti, 66thand2nd, SUR, Tunué, Voland. Continua a leggere

Rassegna dai blog culturali

rassegna culturale dal web

Non c’è marchio editoriale che ti salvi dal rischio di acquistare, per 16/18/22 euro, carta straccia. Senza vita, senza idee, senza necessità. […] le recensioni spesso sono capolavori di equilibrismo per non dispiacere a nessuno, non si stronca più niente o quasi, si ignorano molti buoni libri perché autore, o editore, o entrambi, non hanno potere sufficiente per chiedere, e ottenere, attenzione dalle pagine culturali: Lidia Ravera riflette sulla polemica tra Raimo e Ferretti, ma anche sullo stato dell’editoria e della lettura (Huffington Post).
http://www.huffingtonpost.it/lidia-ravera/caro-ferrari-con-la-cultura-si-mangia-ma-chi-ci-si-vuole-arricchire-ha-sbagliato-indirizzo_b_4134863.html?utm_hp_ref=fb&src=sp&comm_ref=false

Sono giorni di festa per noi lettori di racconti. Chi l’avrebbe mai detto: il Nobel per la letteratura a una narratrice che, in vita sua, non ha scritto nemmeno un romanzo. Certo che per ottenerlo Alice Munro ha dovuto lavorare parecchio: circa centocinquanta racconti scritti in quarantacinque anni di carriera, al ritmo di tre o quattro all’anno, senza fermarsi mai: Paolo Cognetti racconta Alice Munro, vincitrice del Nobel per la Letteratura, nonché una delle autrici a cui è più legato (minima&moralia).
http://www.minimaetmoralia.it/wp/alice-munro-nobel-letteratura/

Da non perdere, nella nuova Webzine di Sul Romanzo, la traduzione dell’articolo in cui Eduard Limonov traccia una parodia del suo difficile confronto con una editor americana…
http://issuu.com/sulromanzo/docs/sul_romanzo_anno_3_n_5_ott_2013

Molto interessanti anche le considerazioni di alcuni addetti ai lavori su come nasca un bestseller (ossia sull’impossibilità di predeterminarlo), raccolte da Alessandro Mazzarelli su Europa.
http://www.europaquotidiano.it/2013/09/29/nellofficina-del-bestseller-come-pubblicare-un-caso-editoriale/