LA SPOSA e ANOMALIE, i racconti di Mauro Covacich – About short stories

mauro covacich, fonte www.arabeschi.itL’esplorazione dell’estremo e dell’incompiutezza nei racconti di Mauro Covacich

Anomalie e La sposa, le due raccolte di racconti di Mauro Covacich edite da Bompiani, compongono un progetto unitario, come suggerisce lo stesso autore dichiarando che derivano dallo «stesso flusso di pensieri sul presente» e aggiungendo che si tratta di «un filone autonomo del mio lavoro in cui talvolta situazioni o comportamenti fuori dall’ordinario mi sembrano rivelare i recessi della cosiddetta vita normale meglio di qualsiasi statistica, e proprio grazie alla loro irriducibile singolarità». Nell’introduzione alla recente edizione di Anomalie, Covacich si esprime anche sul genere adottato: «il racconto è una forma espressiva molto più simile alla canzone che al romanzo, non solo per la sua palese vocazione lirica, ma anche per quanto riguarda la struttura narrativa. C’è un’idea principale, di solito una specie di folgorazione, che si trascina tutto il materiale a folle velocità verso l’epilogo e lo fa lungo una linea retta, che rende difficili, per non dire impossibili, le digressioni. […] A me ha sempre fatto pensare a un tuffo, una caduta a precipizio formalizzata in un gesto, grazie all’inventiva e alla tecnica
Tra la pubblicazione di Anomalie e quella della Sposa sono tuttavia trascorsi sedici anni e la lettura ravvicinata delle due opere consente di apprezzare l’evoluzione stilistica di un autore di talento da cui però è ancora lecito attendersi un progresso ulteriore. Continua a leggere

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