QUANTE BUGIE HAI DETTO QUESTA SERA di Alessio Di Girolamo, dietro le quinte

Quante bugie hai detto questa sera_copertina_Di Girolamo_TerraRossa EdizioniUna storia su quanto si possa esser soli nella scoperta della propria sessualità e di come la realtà sia la menzogna che ciascuno racconta a se stesso

Erano ormai diversi mesi che setacciavo tra gli inediti alla ricerca del prossimo volume della collana Sperimentali e iniziavo a provare un crescente senso di sconforto. La rocambolesca vicenda del romanzo di Claudia Lamma era un caso a sé, Cristò e Francesco Dezio sono autori con i quali avevo da tempo un rapporto di stima e di amicizia; ora però si trattava di pescare in mare aperto.
Quando ho letto la mail in cui Alessio Di Girolamo mi spiegava che il suo racconto incluso nell’antologia Noi bimbi atomici, che avevo molto apprezzato, era in realtà il capitolo del romanzo che mi inviava in allegato, be’, ho pensato che forse avrei trovato quel che cercavo. Non mi sbagliavo, anche se la strada è stata molto più tortuosa di quanto avessi immaginato.
Il titolo originario di Quante bugie hai detto questa sera era Confessione di una sedicenne cadavere e le prime pagine mi sembrarono oscure (chi era Anna e cosa le era successo? Dove si trovava realmente? Quale identità si celava dietro la maschera del suo aguzzino? Chi erano gli altri uomini a cui alludeva? A chi apparteneva la voce fuori campo?), ma ero colpito dalla capacità della scrittura di diventare materica e di trasmettere l’angoscia e la confusione della protagonista. Poi, via via, il romanzo prendeva corpo e Alessio dava prova di una capacità straordinaria di descrivere le emozioni e le sensazioni fisiche della giovane narratrice. Mi sono allora chiesto se l’universo sensoriale delle donne sia realmente quello o se invece sia il modo in cui lo possono immaginare gli uomini e ho girato alcuni stralci del romanzo ad alcune amiche lettrici. Sbalordite mi hanno confermato che l’autore aveva colto in pieno ciò che anche loro avevano provato. Ho allora chiamato Alessio, gli ho suggerito alcuni interventi che avrei voluto facesse in fase di revisione e gli ho inviato la proposta di contratto: sembrava fatta, invece…
A settembre del 2017 avviso l’autore che non so più che fine avrebbe fatto TerraRossa Edizioni e se io avrei continuato a farne parte; a fine ottobre maturo la scelta illogica di assumermi ogni onere e acquisire il marchio e ridefinisco i tempi di stampa; alla Vigilia di Natale mi arriva il file rivisto e nei primi giorni del 2018 inizio a fare l’editing: sarà un confronto complicato. In molti passaggi Anna rivive esperienze e attraversa luoghi che appartengono all’autore e non riesco a orientarmi (colpa dello scrittore), spesso non tengo conto che la protagonista è una narratrice infedele e non colgo la trasposizione della realtà (colpa di entrambi), indico con eccessiva leggerezza modifiche che dovrebbero snellire o aiutare a chiarire il testo e invece lo travisano (colpa mia). Seguono lunghe telefonate e poi una nuova revisione da parte di Alessio e un secondo giro di editing: Quante bugie hai detto questa sera prende la sua forma attuale e credo possa ora giungere con tutta la sua forza al lettore.
È la storia di una ragazzina che cresce senza un padre, ma con una madre che cambia continuamente partner e una nonna impotente dinanzi alle fragilità di figlia e nipote; è la storia di quanto si possa esser soli nella scoperta della propria sessualità e di come la realtà sia la menzogna che ciascuno racconta a se stesso; ma soprattutto è l’esordio di un autore che ha mezzi espressivi potenti e nessuna intenzione di piegarli alle logiche di semplificazione alle quali si vorrebbe ridurre la letteratura e come editore gliene sono grato per avermi ribadito che l’unica strada che ha senso seguire va controcorrente.

Sul sito della casa editrice potete acquistare Quante bugie hai detto questa sera con lo sconto e senza spese di spedizione:
https://www.terrarossaedizioni.it/negozio/quante-bugie-detto-questa-sera/

Annunci

2 thoughts on “QUANTE BUGIE HAI DETTO QUESTA SERA di Alessio Di Girolamo, dietro le quinte

  1. HooliGandhi ha detto:

    Di Girolamo, i cui racconti brevi avevo già avuto modo di apprezzare, riesce ad unire una lucida capacità descrittiva (quasi da tavolo d’autopsia…), con una estrema sensibilità. E non è un ossimoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...