I bestseller del 2017 editore per editore (L-Z)

libri, bestsellerLa scorsa settimana a indicare il loro titolo più venduto nel 2017 sono stati gli editori dalla A alla I, ora tocca agli altri: si tratta inevitabilmente di un elenco parziale, ma spero possa stimolarvi a scoprire marchi che non conoscete o magari a recuperare opere di cui avevate sentito parlare ma non vi avevano ancora sedotto.

Las Vegas (Andrea Malabaila, editore)
Il nostro titolo più venduto del 2017 è stato I nerd salveranno il mondo, un saggio di Fulvio Gatti che indaga le cause del successo della cultura pop negli ultimi anni e i motivi che hanno trasformato i nerd da reietti a padroni dell’immaginario collettivo. Fa parte della nostra collana i jolly, dedicata a titoli fuori dagli schemi e dalla lettura agile. In generale i titoli di questa collana hanno un buon successo, ma questo ha il merito di affrontare un tema che sta a cuore a molti lettori, tutti quelli che almeno una volta si sono sentiti un po’ nerd.

LiberAria (Giorgia Antonelli, direttrice editoriale)
Quest’anno per LiberAria i libri più venduti sono due, a parimerito, ed entrambi hanno la fantasia e un uso personalissimo della lingua come caratteristiche principali. Il primo è Fiabe così belle che non immaginerete mai, di Ivano Porpora, una raccolta di racconti surreali e pieni di poesia dal reame lontanissimo, un luogo incantato dove tutto può accadere. L’altro è un esordio, cosa che ci rende particolarmente orgogliosi. Si tratta del romanzo di Tiziana D’Oppido, Il narratore di verità, che in poche settimane ci ha portato a una seconda ristampa. La voce di Tiziana è fresca e vivace, e dotata di una sperimentazione linguistica originalissima. Siamo certi che sentirete ancora parlare di lei.

L’Iguana (Chiara Cecilia Turozzi, direttrice editoriale)
Il best seller 2017 de L’Iguana è il romanzo Non smetto di aver freddo di Emilia Bersabea Cirillo, rilanciato lo scorso settembre dal Premio Di Lascia che ha confermato il grande interesse del pubblico. La stampa ne ha spiegato le ragioni: si tratta di «una storia arcaica e insieme nuovissima» (la Repubblica) che «scava con coraggio tra desiderio, dramma e piacere» (Il Mattino) con «una lingua affettiva e brutale» (L’Indice dei Libri del Mese). Nel 2019 L’Iguana pubblicherà il nuovo romanzo della Cirillo.

Lindau (Alberto Del Bono, segreteria editoriale)
Come trasformare un falso mito in realtà? Questa è la domanda da cui parte Rodney Stark nel suo False testimonianze. La saggistica Lindau è spesso e volentieri controcorrente, e non è un caso che il libro più venduto da ormai 2 anni porti la firma di un autore caustico, che un capitolo dopo l’altro smonta alcune delle teorie anticattoliche più radicate. Le tesi di Stark sono nette, stimolano un dibattito intelligente e serrato, e i lettori non si sono fatti attendere.

L’orma (Lorenzo Flabbi, coeditore)
Il nostro libro più venduto del 2017 è stato Memoria di ragazza di Annie Ernaux, uscito a maggio e talmente atteso che è entrato subito in classifica. Racconta di un’estate infinita come quelle della giovinezza, un’estate luminosa e torbida, di aperture e conquiste ma anche di ferocia, dolore, umiliazione. Di vergogna. Era il romanzo che Ernaux stava inseguendo da quasi vent’anni, un tassello cruciale che ancora mancava alla grande narrazione che, libro dopo libro, compone la sua straordinaria opera letteraria.

Marcos y Marcos (Stefano Santamato, responsabile ufficio commerciale)
Medaglia d’oro per La vedova Van Gogh, di Camilo Sánchez, tradotto da Francesca Conte. Uscito a settembre 2016, è subito asceso all’Olimpo degli imperdibili del nostro catalogo, insieme ai titoli di Toews, Vian, Zadoorian, Ervas, Saroyan, Nori, Dürrenmatt e tanti altri. Van Gogh è uno dei pittori più amati, studiati e celebrati di sempre. Ma sarebbe stato così senza Johanna Van Gogh, sua cognata e nostra eroina, che grazie al suo amore e la sua tenacia, ha fatto conoscere al mondo intero l’arte di Vincent? Una storia vera, mai raccontata, a metà tra diario e romanzo epistolare, densa, profonda, vincente. In più, una bella copertina evocativa e un titolo accattivante. Questo è il segreto del successo di questo bellissimo romanzo.

minimum fax (Daniele Di Gennaro, editore)
Il titolo che nel 2017 ha raggiunto il picco di vendita per minimum fax è la raccolta di racconti Nelle terre di nessuno di Chris Offutt. È un libro che apre un progetto editoriale (a cura di Luca Briasco): diversi gli autori previsti, autori che vivono lontano dalle grandi città USA, (quelle che “esportano” il 90% dei libri tradotti all’estero). Una narrazione empatica dei grandi spazi interni degli Stati Uniti, quindi, e dei sentimenti che abitano quegli spazi. Una scrittura ustionante e intensa, che rivela molto della politica americana attuale, come della nostra.

Miraggi (Alessandro De Vito, direttore editoriale)
Il libro più venduto del 2017 è stato Parigi XXI, di Iacopo Melio. Ne sono particolarmente fiero perché la sua poesia (eh sì, i primi 6 libri più venduti sono poesia, chi lo direbbe?) ha una forza tenera e dirompente, ma implacabile, che unita al peperino toscano che è lui fa capire molto bene perché sia così seguito (ed è un segnale molto positivo di questi tempi, che in molti seguano e sostengano il suo cuore e le sue sacrosante battaglie). Per il resto, dato che Miraggi ha diverse anime, siamo molto contenti del successo di tutta la collana di traduzioni Tamizdat, il cui bestseller è Memorie di uno psicopatico di Venedikt Erofeev, nome di culto.

Neo (Angelo Biasella, coeditore)
Il libro più venduto in casa Neo è Grande nudo di Gianni Tetti. L’autore ha creato un mondo di violenza e devastazione che, metaforicamente, si rifà ai tempi in cui viviamo. Terre sventrate da esperimenti nucleari, popolazioni infette, fondamentalismi contro i diversi e attentati terroristici. In mezzo a questo, un’umanità alla deriva che cerca di salvarsi con ogni mezzo a disposizione.
Una roba potente. Nessun belletto, nessuna fioritura, nessuna attenuante stilistica. Solo paratassi a iosa e ritmo ad andatura circolare. Una storia che ti entra in testa come un virus, narrata con una capacità visionaria credo unica nel panorama italiano.

NN (Luca Pantarotto, social media manager)
Il 2017 per noi si apre con il fenomeno HarufLe nostre anime di notte arriva a vendere oltre centomila copie, guadagna per settimane la vetta delle classifiche e diventa anche un film, con Robert Redford e Jane Fonda. Un successo dato dalla somma di diversi ingredienti: coinvolgimento delle librerie, creazione di una community appassionata, passaparola dei lettori. Lo stesso mix che ha portato ottimi risultati anche a un altro nostro titolo, Bull Mountain, il primo volume della trilogia di Brian Panowich: un romanzo mozzafiato che unisce i colpi di scena di un crime alla saga familiare del clan dei Burroughs, tra Breaking BadFargo e True Detective.

nottetempo (Andrea Gessner, editore)
Al netto dei romanzi di Milena Agus che incontrano sempre l’affetto dei lettori e fanno gara a sé – nel 2017 è uscito il suo Terre Promesse –, il nostro bestseller è stato Ragazze Elettriche di Naomi Alderman, un libro che ben rappresenta un anno cruciale per le donne, con l’azione del movimento #MeToo. Il romanzo immagina un mondo in cui le ragazze sviluppano una forza folgorante in grado di scuotere il patriarcato. Proprio la riflessione sul potere e il suo abuso è centrale in questa distopia tesa a sollevare nuove domande e rovesciare le prospettive. Da editore non c’è cosa più esaltante che pubblicare libri utili a interpretare il presente.

NubeOcho (Luis Amavisca, editore)
L’emozionometro dell’Ispettore Drillo di Isern Susanna e Carretero Monica è stato un grande successo. Si tratta di un manuale di emozioni completissimo. Ci sono favole, spiegazioni, ricette (quando un’emozione è troppo intensa e non sappiamo come agire). Un detective, 10 emozioni chiamate “Emi” e tante risorse per imparare a individuare, misurare e regolare le tue emozioni. Scritto da una famosa autrice e psicologa spagnola, il libro include una ruota che possiamo girare per indicare le emozioni che sentiamo e misurarle.

Panda (Andrea Tralli, editore)
Per la narrativa il più venduto è stato Storie di straordinaria corsia di Fanni Guidolin, vincitore a furor di popolo del Premio Prunola da noi organizzato. Fanni è stomaterapista e racconta le avventure, a volte drammatiche a volte comiche, che si svolgono durante il suo lavoro di infermiera specializzata. L’amore dei suoi pazienti e il pathos hanno determinato il suo successo. Per la varia anche quest’anno è Mamma, che agenda! di Enrica Michelon a vincere l’alloro, un’agenda che per le donne superimpegnate è diventata quasi un’amica.

Racconti (Stefano Friani, coeditore)
Nel 2017 siamo riusciti ad andare in ristampa con buona parte del catalogo e ad avere una discreta copertura di stampa, il che si è tradotto in uno stile di vita sciampagnone e nel fatto che tutti ora in casa editrice hanno uno chauffeur personale e Rolls-Royce di serie. È stato l’anno in cui abbiamo pubblicato John Cheever ed Eudora Welty, ma anche il nostro primo autore italiano: Elvis Malaj. In particolare, anche per il passaggio televisivo a Quante storie con Michela Murgia, Una coltre di verde di Eudora Welty è stato il libro che abbiamo venduto di più, e che ci ha permesso di installare una Jacuzzi al centro dell’ufficio dove adesso teniamo le nostre riunioni del mercoledì sorseggiando Chablis.

Rizzoli (Michele Rossi, responsabile editoriale narrativa italiana)
Roberto Emanuelli è stato la vera novità del 2017. Uscito in aprile è andato subito in classifica e ci è rimasto costantemente fino a Natale. La sua forza, l’apparente semplicità, la capacità di parlare al cuore del suo pubblico ha reso E allora baciami un caso inarrestabile. Roberto ha deciso di seguire il suo sogno di diventare uno scrittore in un momento particolarmente difficile della sua vita, partito da un blog, costretto ad autopubblicarsi perché non trovava un editore si è lanciato con tutta la forza che aveva. In 8 mesi ha venduto oltre 130.000 copie in 17 edizioni. È il bello dell’editoria.

’round midnight (Domenico Cosentino, coeditore)
Per ’round midnight edizioni è stato Disegni DiVersi di Sualzo e Silvia Vecchini. Ogni tavola di questo libro è stata ispirata da una poesia, o l’inverso, non lo sapremo mai. Un esperimento innovativo di poesia disegnata o di disegni poetici. Seguivamo Sualzo anche su Caterpillar (il programma di Radio 3 Rai) e siamo rimasti colpiti dalla delicatezza del suo tratto e dalla dolcezza delle parole di Silvia. Il successo del libro è merito dei due autori e della magia che hanno ricreato su carta, la complicità nella realtà che viene traslata sul foglio, a noi solo la scelta di supportare la loro arte.

Scrittura & Scritture (Chantal Corrado, direttrice editoriale)
Il titolo più venduto è stato Giulia Tofana. Gli amori, i veleni di Adriana Assini. Un romanzo storico, ambientato nel Seicento tra Palermo e Roma, su un personaggio realmente esistito, Giulia Tofana, un’analfabeta che inventò un veleno, inodore e insapore, noto appunto come “acqua Tofana”. La mistura veniva venduta clandestinamente solo alle donne per liberarsi di mariti imposti e violenti. A decretarne il successo ci sono voluti diversi fattori: un buon libro, temi importanti, personaggi indovinati, l’impegno della scrittrice a girare l’Italia per diversi eventi, il passaparola, importantissimo, e… un pizzico di fortuna.

66thand2nd (Marco Scognamiglio, addetto stampa)
Il nostro bestseller del 2017 è anche il libro che meglio rappresenta per quest’anno il lavoro svolto sul memoir di matrice sportiva: Trentacinque secondi ancora, di Lorenzo Iervolino. Ricostruisce la storia di una delle foto più famose del ’900, quella che ritrae Tommie Smith e John Carlos sul podio di Messico ’68, i pugni alzati in segno di protesta contro la discriminazione nei confronti degli afro-americani. Il tema ha tuttora profonde risonanze nella drammatica attualità di un’America segnata dal razzismo. Oltre all’attualità dei temi, la serietà del lavoro di indagine, la passione sociale e politica, il profondo amore per il gesto sportivo sono gli elementi che hanno decretato il successo del libro, perfetto testimonial della collana Vite inattese.

Stilo (Chiara Lacirignola, redattrice)
Il nostro titolo più venduto del 2017 è Pensare la Rivoluzione russa del filologo classico e storico Luciano Canfora. Cento anni sembrerebbero una distanza temporale sufficiente a valutare obiettivamente un fatto storico. Ma non è così, soprattutto quando si tratta di eventi che hanno suscitato passioni forti e contrapposte. Su Lenin gli storici continueranno a lungo a incrociare le armi. Questo libro, apparso a ridosso dalla fine dell’URSS e ora aggiornato e ampliato, si propone – in occasione del centesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre – come bilancio storiografico e indagine sulle cause e sugli esiti, nonché sui protagonisti, dell’evento capitale del secolo XX.

SUR (Marco Cassini, editore)
Il 2017 è stato sorprendente per SUR, che ha raddoppiato il fatturato. Oltre che a una maggiore attenzione su tutto il catalogo, il risultato si deve principalmente al successo di due titoli, uno per la collana angloamericana BIG SUR (La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead, vincitore del Pulitzer, che in Italia ha venduto oltre 20mila copie) e uno per la latinoamericana SUR: l’esordio della messicana Laia JufresaUmami, romanzo delicato che ha parlato al cuore di lettrici e lettori italiani.

Tempesta (Chiara Cazzato, editore)
Il libro di Tempesta editore più venduto nel 2017, ormai andato in stampa da tre anni, è Metronomicon. Da John Bonham a Vinnie Paul – Storie di batteristi che hanno scolpito il groove a propria immagine e somiglianza, di Mauro Porcu. Il successo credo sia dovuto all’argomento trattato e al fatto che sia scritto in modo tale da piacere ai batteristi ma anche ai profani dello strumento. Non avendo avuto grande eco mediatica, il libro continua a essere scelto ormai da tre anni grazie al passaparola.

Tunué (Vanni Santoni, editor)
Anche se in questo momento Suttaterra di Orazio Labbate, uscito a fine 2017, sta andando molto bene e probabilmente lo supererà nell’anno in corso, in quello appena trascorso il titolo più forte è stato Tabù di Giordano Tedoldi, cosa che mi rende molto felice, sia perché un testo così lungo, nella nostra collana fin lì dedicata a romanzi brevi, era un po’ un “fuoriserie”, sia perché dimostra che non è vero che il pubblico vuole solo cose brevi, semplici e che esplodono subito. Tabù è lungo, complesso e progettato per dare i suoi migliori frutti narrativi a vicenda molto avanzata, eppure ha trovato sia pubblico che consenso critico.

Voland (Daniela Di Sora, direttrice editoriale)
Sarebbe scontato rispondere Riccardin dal ciuffo di Amélie Nothomb. Ma se escludiamo la nostra autrice più famosa, quest’anno è stato Zachar Prilepin, con Il monastero, a conquistare il pubblico, e anche i giurati del von Rezzori che lo hanno inserito nella long list del prestigioso premio. Romanzo ambizioso e avvincente, ha il respiro di un classico e i colpi di scena di una serie tv: racconta del giovane Artem, condannato per omicidio a scontare una dura pena nelle isole Solovki, il primo lager russo. Fra torture, fucilazioni sommarie e tentativi di fuga la storia coinvolge il lettore anche per merito di una traduzione perfetta, quella di Nicoletta Marcialis, che ne rende a meraviglia il ritmo e la complessità linguistica.

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2 thoughts on “I bestseller del 2017 editore per editore (L-Z)

  1. emiliabersa ha detto:

    L’ha ribloggato su Fuori Misurae ha commentato:
    Contenta di esserci con il mio “Non smetto di aver freddo” L’Iguana editrice.

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