BIRRA SCURA E CIPOLLE DOLCI di John Cheever, recensione

John CheeverLe prime prove narrative di John Cheever tradotte da Leonardo G. Luccone per Racconti edizioni

Quelli raccolti in Birra scura e cipolle dolci (Racconti edizioni, traduzione di Leonardo G. Luccone) sono i racconti giovanili di un grande autore e già dimostrano il suo talento nell’osservazione delle persone comuni e nel tramutare le loro aspirazioni e difficoltà in storie. È sorprendente come un ragazzo riesca a cogliere il disagio di un territorio industriale paralizzato dai postumi della Grande Depressione del 1929, eppure Fall river, che apre la raccolta ed è il suo secondo racconto apparso su rivista, John Cheever l’ha pubblicato nel 1931: aveva diciannove anni. Nel tempo avrebbe affinato la tecnica, ma la sua scrittura era già limpida e ficcante, l’empatia con i personaggi manifesta; lui stesso del resto, come riportato nella postfazione, avrebbe affermato in un’intervista rilasciata nel 1968: «Arrivato a sessantasei anni scrivo con le stesse identiche intenzioni che avevo a sedici anni e che consistono, naturalmente, nel dare un senso alla mia vita e forse nell’assistere altre persone a dare un senso alla loro così come la fiction mi ha aiutato e continua ad aiutarmi».
La sua attenzione ai moti dell’animo è tale da consentirgli di ripercorrere la parabola esistenziale di suo padre e di tramutarla in narrazione nell’Autobiografia di un commesso viaggiatore o, per rifarmi a un altro racconto qui presente, da riuscire a rendere viva e indimenticabile la protagonista di Bayonne, una cameriera matura e civettuola che vede ridimensionate le proprie prerogative. Opportunamente Christian Raimo nell’introduzione definisce Cheever un “teologo della natura umana” e riporta una sua dichiarazione del 1978: «Lavoro con l’intuizione, la percezione, i sogni, i concetti». L’ideologia e la politica, che pure lo affascinano, restano un approdo troppo distante per la sua arte e per la sua esistenza, come suggerito in Di passaggio, uno dei racconti più belli riuniti in Birra scura e cipolle dolci: il protagonista lascia orientare il proprio percorso dai lavori stagionali che riesce a ottenere, tornando saltuariamente dai genitori per assistere impotente alla loro rovina finanziaria; ebbene, tra coloro che incontra nel suo girovagare, vi è Girsdansky, un dirigente comunista appassionato e competente che il narratore ascolta con interesse e ammirazione, prima di tornare a fare i conti con la propria quotidianità e il desiderio di attraversarla senza alcun filtro o responsabilità. Sintomatico della concentrazione assoluta di Cheever sul tempo presente e sulla realtà concreta in cui i suoi personaggi vivono è l’attenzione al paesaggio, rilevata anche da Raimo; diversi racconti si aprono con una descrizione ambientale, ma non è manierismo: lo scrittore sa bene che «l’influenza del paesaggio è insondabile e imprevedibile», quanto innegabile.
BIRRA SCURA E CIPOLLE DOLCI di John Cheever, copertina RaccontiRiguardo alla tecnica di questo scrittore, alla capacità di dosare gli indizi per condurre il lettore a una graduale comprensione della vicenda narrata (Il nuotatore, uno dei suoi racconti più celebri, ne è l’esempio), forse ancora non l’ha perfezionata, ma anche in questa raccolta vi sono testi spiazzanti sin dall’incipit (come Pranzo di famiglia) o capaci nel finale di ribaltare quanto davamo per inevitabile (penso a La moglie giovane o all’Opportunità).
Birra scura e cipolle dolci non è dunque una raccolta destinata solo ai cultori di John Cheever, ma a quanti apprezzano la buona letteratura ed è un’ottima opportunità per rimediare per quanti non conoscono questo autore, definito sul risvolto di copertina “il  Čechov dei sobborghi americani e l’Ovidio di Ossining” – ok, è marketing, ma neanche tanto.

Sempre a proposito di racconti:
https://giovannituri.wordpress.com/2017/05/11/racconti-finalmente-tutta-unaltra-storia/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...