DETTATO di Sergio Peter e STALIN + BIANCA di Iacopo Barison, la narrativa Tunué

cover_barison_peter_stalin_bianca_dettatoTunué inaugura una nuova collana di narrativa diretta da Vanni Santoni

La casa editrice Tunué ha deciso di allargare il suo catalogo (composto da fumetti e graphic novel) affidando la direzione di una collana di narrativa a Vanni Santoni, scrittore e critico letterario di origini toscane; dopo un lungo lavoro di scouting, sono usciti i primi due volumi: Dettato di Sergio Peter e Stalin + Bianca di Iacopo Barison. Due autori sotto i trent’anni e due volumi dalla pregevole grafica e dal costo contenuto (9,90 euro). Santoni ha più volte dichiarato: “quello che mi interessa è solo la qualità della scrittura” (si legga anche l’intervista su Linkiesta), affermazione certo rimarcata nella scelta del primo romanzo della collana. In Dettato di Peter la struttura narrativa è rastremata al punto da rendere l’opera una successione all’apparenza casuale di ricordi e testimonianze; si tratta infatti di un viaggio nella memoria rurale del comasco e in quella famigliare del narratore, presumibilmente lo stesso autore: «Il papà visse abbastanza per darmi alla luce e regalarmi un sonaglino rosso e giallo a forma di orsetto, poi però il 4 marzo 1988 cadde dall’impalcatura a Lugano e morì. Ebbe due figli da mia madre, Ida Maria: Claudio, il mio fratello maggiore, e Sergio, che sono io». Un’assenza, quella del padre, che segna la quotidianità del bambino, teso nel tentativo di carpirne i segnali e la voce, anche attraverso quelle altrui – trascritte nell’opera senza mediazioni e dunque impastate di termini ed espressioni dialettali che non vanno però a scapito della leggibilità.

In Stalin + Bianca di Barison c’è invece una trama compiuta, tuttavia è secondaria rispetto alla tensione stilistica e soprattutto al tentativo di sondare la deriva del presente. È un romanzo on the road che vede protagonisti Stalin, un diciottenne con disturbi comportamentali e dei baffi che gli sono valsi il soprannome, e Bianca, una sua amica non vedente: insieme fuggono dalle rispettive case e attraversano un Paese in disfacimento, che potrebbe essere l’Italia come una qualunque delle nazioni occidentali, in cui si assiste a un’«atomizzazione degli esseri umani, proprio nell’epoca delle relazioni sociali» e in cui ormai «le persone si distinguono grazie a una serie di codici identificativi – l’indirizzo IP, le cifre della carta di credito, il numero di previdenza sociale, l’età anagrafica, il reddito lordo, eccetera – e vivono come programmi retti da un algoritmo, una serie di operazioni e infine la morte». Bianca e Stalin decidono di ribellarsi a tutto questo, sebbene sospinti dagli eventi, e di acuire il proprio spirito di osservazione: lei attraverso delle poesie che registra su un nastro, lui per mezzo di una telecamera e riproponendosi di «far parlare la realtà – l’unico appiglio che abbiamo – e trasformarla in una composizione di suoni e colori, persone e infrastrutture e schemi che si ripetono». Dichiarazione poetica che tutto sommato potrebbero condividere anche Peter e Barison, anche se la realtà del primo è quella passata, del secondo la presente.

Santoni ha anche parlato, vista la giovane età dei due autori (Peter è dell’86, Barison dell’88) e dei prossimi due (Francesca Matteoni e Orazio Labbate), di un’operazione tondelliana e l’auspicio è che possa esserlo sino in fondo, ossia con una carica dirompente ancora maggiore nella scelta dei nuclei narrativi oltre, e ancor più, che nell’impasto stilistico.

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6 thoughts on “DETTATO di Sergio Peter e STALIN + BIANCA di Iacopo Barison, la narrativa Tunué

  1. Sergio Peter ha detto:

    L’ha ribloggato su Piamuroe ha commentato:
    Recensione di Dettato apparsa ieri su “Vita da editor”

  2. […] Dettato recensito da Giovanni Turi su Vita da editor […]

  3. […] Vanni Santoni, editor Tunué Miglior esordio: Cartongesso di Francesco Maino (Einaudi). Miglior pubblicazione: le traduzioni dei fumetti di Lewis Trondheim fatte da ProGlo edizioni. […]

  4. […] letteraria. Questo senza dimenticare i blog personali: Iacopo Barison, con cui poi abbiamo fatto Stalin + Bianca, secondo romanzo della collana, che sta vivendo un successo strepitoso, l’ho scoperto così, […]

  5. […] romanzo di Mario Capello, L’appartamento, quinta opera pubblicata da Tunué nella collana Romanzi, diretta da Vanni Santoni. È la storia di un giovane uomo che accetta la separazione dalla moglie […]

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