Elisa Ruotolo – Professione scrittore 2

elisa ruotolo

Elisa Ruotolo ha esordito nel 2010 con la raccolta di racconti Ho rubato la pioggia (Edizioni Nottetempo); suoi testi sono apparsi anche in antologie e riviste (tra cui Nuovi Argomenti).

Quando e perché hai iniziato a scrivere? Quali sono i tuoi modelli letterari?
Ho iniziato a scrivere da bambina. A quattro anni, prima ancora di imparare, riempivo pagine e pagine di scarabocchi fingendo che fossero storie a me sola comprensibili. Quando poi ho imparato, ho iniziato a condividere, almeno graficamente, quel che mi passava per la testa. Non riesco a immaginare un perché: semplicemente tra un quaderno e un giocattolo non ho mai avuto dubbi di scelta. Sono stata una bambina di poche parole dette, molte scritte e soprattutto di pochissime bambole. Riguardo ai modelli letterari posso dire di amare chi costruisce storie cesellando le parole, chi mi allarga la mente e il respiro, chi mi racconta l’universo in un dettaglio e l’umanità attraverso un solo uomo.

Come hai trovato il tuo editore, la Nottetempo?
L’incontro è avvenuto per caso: una fortunata casualità. Una mia cara amica scrittrice ha dato da leggere quella che sarebbe diventata la mia raccolta di racconti a Chiara Valerio, e a distanza di pochi giorni sono stata contattata da Ginevra Bompiani. Ora so che non avrei potuto trovare di meglio. Ginevra e tutto lo staff Nottetempo mi hanno fatto sentire da subito a casa e importante. Questo per chi scrive è fondamentale, dato che non sempre si ha la misura del proprio lavoro. Soprattutto mi hanno dato tanta libertà e fiducia, e per quest’ultima sono grata di giorno in giorno.

Un consiglio agli aspiranti scrittori?
È difficile, perché io stessa non mi sento più scrittrice di quando improvvisavo storie scarabocchiandole su un rigo di quaderno. Credo solo che servano silenzio, disciplina, sacrificio, capacità di rifiutarsi al mondo. Occorre scrivere senza calcoli, senza speranze a priori, eppure con convinzione e necessità. Farlo tutti i giorni. Capire che è una scelta di vita: una cosa seria.

Qui la prima intervista di Professione scrittore, quella a Omar Di Monopolihttps://giovannituri.wordpress.com/2013/09/09/omar-di-monopoli-professione-scrittore-1/

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5 thoughts on “Elisa Ruotolo – Professione scrittore 2

  1. amanda ha detto:

    l’unica cosa che non comprendo bene è “la capacità di rifiutarsi al mondo”

    • Elisa ha detto:

      Rientra nel concetto di “sacrificio”, Amanda. Scrivere è un’attività che ne richiede moltissimo, proprio in termini di vita vissuta.

  2. […] è, dovrebbe essere, “silenzio, disciplina, sacrificio, capacità di rifiutarsi al mondo” (Elisa Ruotolo), “rinunciare a una fetta importante della propria vita” (Cosimo Argentina); potrei continuare […]

  3. […] per gli Scelti da voi, grazie a Elisa Ruotolo per la sua […]

  4. […] Galgano, Alessandro Garigliano, Stefano Izzo, Mauro Maraschi, Daniela Marcheschi, Antonio Paolacci, Elisa Ruotolo e davvero tanti altri: a tutti loro va il mio ringraziamento, perché rinnovare la scommessa sul […]

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