Evelyn Waugh, IN EQUILIBRIO (da L’UOMO CHE AMAVA DICKENS)

[dal racconto In equilibrio, nella raccolta Bompiani L’uomo che amava Dickens, a cura di Mario Fortunato]

RIFLESSO: E l’arte allora, la tua arte che cos’è?
ADAM: È sempre desiderio di vita – il tentativo di preservare nella forma quelle cose e quelle persone di cui non puoi non vedere in anticipo la scomparsa.

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4 thoughts on “Evelyn Waugh, IN EQUILIBRIO (da L’UOMO CHE AMAVA DICKENS)

  1. Ovvero l’immortalità.

  2. amanda ha detto:

    è da ieri che ci passo e ci ripasso di qui, quella frase mi turba, c’è quel senso di caducità così profondo che mi sembra possa uccidere, nel desiderio di renderlo eterno, il gusto per quello che si sta vivendo, nel momento in cui si vive

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