VERSO IL MARE CHE TACE di Giuseppe Goffredo, intervista su PugliaLibre

Giuseppe Goffredo prosegue con Verso il mare che tace (Poiesis Editrice, pp. 94, euro 12) quella disamina del fenomeno amoroso e della bruciante passione che può scoccare tra due corpi già intrapresa nell’ultima raccolta poetica, Canto e oblio. Anche qui del resto la scrittura è prevalentemente lirica e non mancano veri e propri componimenti in versi, tanto da rendere rarefatta la narrazione: poco sappiamo dei due protagonisti, se non che sono entrambi sposati e che vengono colti di sorpresa dalla forza del sentimento che li attanaglia; Pavoncella intravede in Sisifo colui che potrebbe dargli la forza di ribellarsi a un marito violento e a una quotidianità angusta: «Non mi andava più di incontrare le persone di sempre che non mi dicono nulla. Tante volte, troppe volte, ho dovuto adattarmi a una finzione continua. La finzione di stare bene. […] Le cene in cui si conversa delle cene, dei figli, degli affari. La vita che se ne va, giorno dopo giorno. Tu che ti guardi intorno nel vortice della tua prigione». I dialoghi tra i due amanti e persino le e-mail che si scambiano rinunciano allora alla verosimiglianza per diventare celebrazione dell’amore che stordisce e conquista, in cui solo di rado si fa riferimento alla realtà quotidiana, che pure impone il suo giogo.

Su PugliaLibre l’intervista a Giuseppe Goffredo:
http://www.puglialibre.it/2012/09/%E2%80%9Cverso-il-mare-che-tace%E2%80%9D-intervista-a-giuseppe-goffredo/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...